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Qualora la Fondazione deliberi un contributo, l’ente assegnatario riceverà l’erogazione previa rendicontazione.


La rendicontazione deve obbligatoriamente indicare i riferimenti delle pezze giustificative (e cioè la voce di spesa, il numero, la data e l’importo della fattura o della ricevuta o dello scontrino); tali pezze giustificative vanno allegate in copia esclusivamente per i contributi di entità pari o superiore a € 3.000,00.


Per i progetti che prevedono la realizzazione di eventi con ingresso a pagamento, la rendicontazione deve essere corredata da copia dei permessi SIAE (ove obbligatori) e della modulistica di riepilogo degli ingressi e dei relativi incassi consegnata alla SIAE. I soggetti assegnatari di contributi da parte di Fondazione ASM per un importo superiore a € 3.000,00, se sono titolari di rapporti di lavoro (subordinato e/o di collaborazione), dovranno allegare alla rendicontazione il modello DURC in corso di validità.


E’ altresì obbligatorio riportare, nell’apposita colonna, gli importi presentati nel preventivo della domanda di contributo; se tali importi sono molto diversi da quelli indicati a consuntivo, è necessario allegare una breve relazione per spiegare il motivo dello scostamento.


Gli importi totali delle Uscite e delle Entrate devono essere uguali, al fine di garantire la copertura di tutte le spese effettuate; nel rendiconto delle Entrate è ammessa la voce “Risorse proprie”. Sempre nel rendiconto delle Entrate è necessario indicare anche il contributo deliberato dalla Fondazione ASM.


La rendicontazione è completata dalla Dichiarazione ex Art. 28 del DPR n. 600/73, con la quale l’ente beneficiario del contributo dichiara la propria posizione ai fini dell’applicazione della ritenuta del 4% prevista dal secondo comma dell’art. 28 del D.P.R. n. 600.


La rendicontazione dovrà essere inviata entro 90 giorni dalla chiusura del progetto / evento. Trascorso tale termine senza aver ricevuto motivata richiesta di proroga da parte del proponente, la Fondazione potrà procedere alla revoca del contributo assegnato. Qualora il progetto subisse un ritardo nell’avvio o nella chiusura rispetto a quanto dichiarato in fase di richiesta del contributo, è dovere del proponente comunicare alla Fondazione tempi e motivazioni del ritardo.


Il contributo assegnato sarà erogabile entro e non oltre il termine massimo di un anno e quattro mesi dalla data della delibera di assegnazione. Trascorso tale termine in assenza di rendicontazione, la Fondazione potrà procedere alla revoca del contributo assegnato. Da tale termine sono escluse le domande per progetti pluriennali.


E’ prevista la possibilità, previa motivata richiesta corredata dalla rendicontazione parziale del progetto, dell’erogazione di un acconto della somma concessa. Sono inoltre stati stipulati accordi con istituti bancari grazie ai quali è possibile, per i soggetti beneficiari dei contributi deliberati dalla Fondazione ASM, ottenere anticipi di tali somme a condizioni agevolate. La segreteria della Fondazione è a disposizione per informare sugli accordi conclusi con tali istituti bancari.


Oltre al modulo di rendicontazione, è necessario inviare una relazione dettagliata sullo svolgimento del progetto/evento, evidenziando il raggiungimento degli obiettivi indicati nella domanda, eventuale rassegna stampa e indicazione della visibilità data alla Fondazione ASM.

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