Home Home

Il progetto "MSNA – Minori: Seminare una Nuova Accoglienza", di cui Fondazione Museke è capofila e al quale ha aderito anche la Fondazione Asm, partecipa all’iniziativa “Never Alone, per un domani possibile”, nell’ambito del bando nazionale “Accoglienza e accompagnamento dei minori e giovani stranieri non accompagnati che arrivano in Italia soli”.
Il progetto MSNA si struttura in due linee di intervento:

  1. Potenziamento dei percorsi di accompagnamento all’autonomia verso la maggiore età, mediante progetti individualizzati in accordo al superiore interesse del minore, alle sue inclinazioni ed al Servizio sociale a cui è in carico, coinvolgendo le figure culturali, transculturali, di mediazione, etnocliniche e psicologiche necessarie;
  2. Rafforzamento e diffusione del sistema dei tutori civici volontari e sperimentazione della pratica di affido sociale diffuso, grazie a percorsi di sensibilizzazione e formazione volti all’analisi e formazione della figura del tutore.

Attività previste: percorsi scolastici diversificati e percorsi ad hoc per il rilascio/riconoscimento del titolo di studio; esperienze di volontariato sociale e partecipazione alle realtà associative; laboratori esperienziali occupazionali, tirocini di inserimento lavorativo/orientativi e supporto alla ricerca attiva del lavoro;  affiancamento psicologico; corso di formazione per operatori sociali e volontari per apprendere competenze utili all’accompagnamento dei minori in attività di volontariato; corso di formazione per operatori sociali nelle aree civico-legale, etno-socio-pedagogico, affido sociale diffuso ed interreligioso; incontri in-formativi rivolti a cittadini italiani e stranieri e giornate di confronto con Università, insegnanti e studenti; raccolta di manifestazioni di interesse e disponibilità a candidarsi per la figura di Tutore Civico Volontario e per la sperimentazione di pratiche di Affido Sociale Diffuso.

Riguardo al progetto il presidente di Fondazione Asm, Roberto Cammarata, ha sottolineato come il fenomeno delle migrazioni troppo spesso viene affrontata unicamente dal punto di vista dell’emergenza mentre bisogna cominciare a non considerarlo più come tale. E’ un fenomeno strutturale sebbene sia in continua evoluzione. Il tema delle migrazioni presuppone l’analisi di diversi aspetti Quello dei rifugiati è un fenomeno molto diverso rispetto a qualche anno fa: «Se prima venivano persone in cerca di lavoro, oggi arrivano principalmente persone in fuga da situazioni di guerra, di estrema povertà o indigenza, con la necessità di trovare condizioni minime di accoglienza, persone spesso in transito nel nostro paese e non in cerca di una dimensione di stanzialità. Con la Fondazione Museke abbiamo condiviso il progetto MSNA per rinnovare le modalità di accoglienza, con un riferimento particolare ai minori stranieri non accompagnati. Questi ultimi sono una fetta sempre più consistente delle popolazioni in movimento e vanno considerati, se mai lo sono stati, non come un problema a cui dare una risposta, ma come una ricchezza di rinnovamento della società, grazie alla capacità di crescere in un’integrazione positiva, uno stimolo per la crescita sociale. Questo necessita però di strumenti che affrontino la questione non più da un punto di vista problematico/emergenziale ma da un a prospettiva volta alla costruzione di una rete d’integrazione e promozione delle capacità che questi ragazzi possono maturare sul territorio».
 

 


 

Inizio