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La stretta parentela tra neoliberismo e populismo è stata teorizzata da Carlo Galli, ospite il 21 marzo all’auditorium San Barnaba per il ciclo di incontri sul «Disordine globale» organizzato da Fondazione Trebeschi, Fondazione Asm e Comune di Brescia.

Galli, professore di Storia delle dottrine politiche all’Università di Bologna e deputato dal 2013, introdotto da Roberto Cammarata, presidente della Fondazione Asm, ha ampiamente argomentato sulle caratteristiche dell’attuale populismo che, a differenza dei movimenti fondativi ottocenteschi, ora fa riferimento non più al popolo, ma ad una moltitudine di singoli impoveriti e rabbiosi.
Per lo stesso ciclo di incontri sono in programma altre tre conferenze: il 28 marzo Guido Samarani parlerà de «La Cina del XXI secolo»; il 4 aprile «L’Africa al centro» con Pierluigi Valsecchi e l’11 aprile Massimo Livi Bacci su «Il pianeta stretto. Popolazione e sostenibilità».


La registrazione della conferenza è disponibile all’indirizzo http://www.fondazionetrebeschi.it/iniziative/il-disordine-globale/ 

 

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