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Il primo ottobre si celebra la Giornata Europea delle Fondazioni e dei Donatori 2019, giunta alla settima edizione, promossa da Dafne (Donors and Foundations Networks in Europe), la rete europea di terzo livello di cui fanno parte le associazioni nazionali di 28 paesi europei, tra cui, per l’Italia, Assifero (Associazione italiana delle fondazioni ed enti filantropici), alla quale aderisce anche Fondazione Asm.
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In Europa esistono 147mila fondazioni ed enti filantropici che stanziano ogni anno più di 60 miliardi di euro per il bene comune, sostenendo organizzazioni del Terzo Settore e progetti. Le fondazioni e gli enti filantropici lavorano ogni giorno con le comunità locali per lottare contro la povertà, sostenere startups e imprese sociali, lottare contro le discriminazioni, promuovere arte e cultura, offrire opportunità ai gruppi più vulnerabili, supportare la ricerca e curare l’ambiente.

“Assifero, in linea con la sua visione di aumentare la circolarità delle informazioni, delle buone pratiche e degli approcci innovativi e promuovere un sistema filantropico italiano informato, connesso ed efficace, promuovendone l’impatto sociale, a livello nazionale e europeo, rinnova il suo impegno e la partecipazione alle reti europee” ha affermato Felice Scalvini, presidente di Assifero e di Fondazione Asm. “Le fondazioni e enti filantropici hanno oggi le capacità e la forza di contribuire direttamente ad un nuovo modello di sviluppo sostenibile le cui pietre angolari sono ancorate nelle comunità ma costantemente e indissolubilmente connesse a livello nazionale e europeo”.

In Italia, le fondazioni aderenti ad Assifero e Acri si sono unite quest’anno e hanno partecipato alla campagna di comunicazione #quantocambia, con l’obiettivo di sensibilizzare e aumentare la consapevolezza dei vari attori sui valori che accomunano tutte le fondazioni filantropiche e che sono alla base del loro operato nei diversi ambiti. La campagna punta a valorizzare il ruolo delle fondazioni filantropiche quali soggetti catalizzatori in grado di attivare e coinvolgere altri partner nella missione condivisa per il bene comune. Le fondazioni ed enti filantropici hanno l’autorevolezza per diventare enti attivatori di capitale sociale perché sono in grado di chiamare attorno al tavolo tutti coloro che, su specifiche problematiche, hanno capacità, esperienze, competenze, assets – materiali e immateriali – da mettere a disposizione. Grazie alle caratteristiche uniche che le contraddistinguono (autorevolezza, neutralità, indipendenza, permanenza e olisticità) sono in grado di svolgere questo ruolo di coordinamento e di “chiamata alla responsabilità” in modo estremamente efficace.
 

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